Lo Stato ha il dovere di proteggere i minori da qualsiasi forma di discriminazione, indipendentemente dal colore della pelle, dal genere, dalla lingua, dalla religione, dalle opinioni politiche o di altro tipo, dall’origine nazionale, etnica o sociale, dalla situazione finanziaria, da eventuali disabilità, dalla nascita o da altre condizioni del minore, dei genitori o dei tutori. Si impegna a non violare alcun diritto dei minori e adotta provvedimenti atti a garantire l’applicazione delle disposizioni della Convenzione sui diritti del fanciullo (art. 2 CRC).